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Ogni giorno una vittima in più Dove e cosa stiamo sbagliando?

Un focus giuridico, psicologico e sociale sulla violenza di genere, per verificare l’attuazione della legge e per fare il punto su possibili proposte da presentare al Parlamento nazionale.
E’ stato questo l’obiettivo dell’incontro organizzato dalle Consigliere comunali Marina Consoli e Agnese De Luca su sollecitazione del Sindaco Alfio Cristaudo e la collaborazione di tutte le Consigliere comunali di maggioranza, lunedì 27 settembre all’Expò di Pedara.

“La violenza di genere non si combatte solo con strumenti legislativi –ha dichiarato il Sindaco Alfio Cristaudo -ma soprattutto con formazione e cultura, ecco perché trovo necessario creare momenti di confronto come quelli organizzati dalla Consigliera comunale Marina Consoli con il supporto della Consigliera Agnese De Luca e delle altre consigliere comunali di maggioranza”.

Che sia un fenomeno soprattutto culturale è emerso anche dalla relazione che l’avvocato penalista Katia Germanà ha illustrato nel corso dell’incontro parlando della Violenza contro le donne, evoluzione della normativa, Codice Rosso e sulle sue lacune.

Dello stesso parere anche la sindacalista Laura Laudani che ha ricordato come nel testo si parla di formazione per gli operatori di polizia, che è fondamentale come quella per avvocati, magistrati e servizi sociali, ma poi non c’è la disponibilità finanziaria per farla.

Dunque, nonostante un’evoluzione normativa che nel tempo ha riconosciuto nuovi reati i dati Istat su come gli italiani (donne comprese) intendono la violenza sono allarmanti. “Il 39% pensa che una donna sia in grado di sottrarsi a una violenza sessuale, il 23,9 che la donna possa provocare per come è vestita, il 18% che se è ubriaca o drogata è corresponsabile e se l’è andata a cercare.

Sulla necessità dunque di un cambio di passo culturale sono intervenute anche anche la psicologa Chiara Moschetto, Maria Concetta Tringali del Centro antiviolenza Galatea e Giusi Scalia del Centro antiviolenza Galatea.
Tutte hanno sottolineando che solo così sarà possibile fare progressi.

Toccante come sempre la partecipazione di Vera Squatrito, madre della giovane Giordana Di Stefano, la 20enne uccisa il 7 ottobre del 2015 con 48 coltellate dal suo ex fidanzato.
I dati ottenuti dal Focus saranno al centro anche delle prossime Agorà democratiche volute dall’onorevole Anthony Barbagallo, forte promotore di una campagna di sensibilizzazione per una più idonea formazione e cultura.

All’incontro- moderato da Tommaso Pezzino e Alexander Brown, hanno partecipato anche Alessia Di Mauro al pianoforte e la professoressa Maria Salvato, che ha letto un suo brano dal titolo “Revenge”.
Ad aprire i lavori il Sindaco Alfio Cristaudo, l’assessore alle Pari Opportunità Maria Chisari ed il Presidente del Consiglio comunale Francesco Laudani.

A cornice del focus anche un esposizione di statue Galì di Lidia Conti, rappresentanti le donne.

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